ASito
Confagricoltura 
Milano Lodi e Monza Brianza

 

da sempre al servizio dell'Agricoltura e delle Imprese Agricole

 


La nostra Confederazione sta seguendo attentamente il dibattito sulla Riforma PAC 2021/2027, sia a livello comunitario che nazionale, e sta formulando una propria posizione in merito ai numerosi punti del dossier, a difesa degli interessi delle aziende associate.
Attualmente, l’attenzione è stata focalizzata su 6 aspetti di carattere generale, sui quali Confagricoltura si è espressa come di seguito:
1. mantenimento al livello attuale delle risorse complessive destinate al settore agricolo europeo, senza i paventati tagli;
2. contrarietà alla forte “impronta ambientale” data alla Riforma;
3. contrarietà al meccanismo della “convergenza esterna”, tra Stati membri;
4. perplessità e preoccupazione in merito al meccanismo della “convergenza interna”, tra aziende agricole;
5. contrarietà al “pagamento redistributivo”, alla “degressività” e al “capping”;
6. preoccupazione per il nuovo modello di gestione della PAC/PSR, che prevede una programmazione unica nazionale (PSN): non tanto per un ipotetico rischio di “rinazionalizzazione” della PAC, quanto piuttosto per lo strapotere che avrà la Commissione UE di decidere in merito ai diversi PSN dei vari Stati membri (troppo potere discrezionale e possibilità di ingerenza).