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Confagricoltura 
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da sempre al servizio dell'Agricoltura e delle Imprese Agricole

 


L'attività culturale della Società Agraria di Lombardia continua attraverso la pubblicazione di relazioni, atti e documenti di interesse agrario. Cliccando sul link “Agricoltura è cultura (download area)” del sito “www.agrarialombardia.it”, questa settimana è possibile accedere ai seguenti nuovi documenti: 1) “Coronavirus bufale e pregiudizi” editoriale di Ettore Cantù, Presidente Onorario della Società Agraria di Lombardia; 2) “Gli impatti occulti del biologico” di Donatello Sandroni; 3) “Un giardino bello ma improduttivo” di Deborah Piovan; 4) “Cultura umanistica e cultura scientifica debbono convivere ed integrarsi” di Flavio Barozzi e Tommaso Maggiore; 5) “Piogge estreme e trend della siccità in Italia. Oltre il luogo comune” di Gianluca Alimonti, Luigi Mariani e Sergio Pinna; 6) “Le grandi figure della agricoltura-Carlo Venino” di Ettore Cantù, Presidente Onorario della Società Agraria di Lombardia.

Come riportato sul numero scorso de “L’Agricoltore”, lo scorso 28 ottobre il Comitato Tecnico Agricolo ha espresso il parere favorevole in merito all’istituzione delle aree naturali da parte del Parco Agricolo Sud Milano; successivamente, lo scorso 11 novembre 2020 il Consiglio Direttivo del Parco Agricolo Sud Milano ha messo ai voti il progetto esprimendosi, alla fine con 6 voti favorevoli e 3 contrari.
Alla luce di questi accadimenti, la nostra Organizzazione ha pensato di avviare, congiuntamente a Coldiretti, una sottoscrizione aperta a tutti i soci che operano nel Parco Agricolo Sud Milano, per ribadire un “NO” fermo e corale all’iniziativa relativa alle aree naturali e per ribadire la centralità dell’attività agricola sul territorio. Si invitano le aziende operanti all’interno del PASM a firmare la petizione rivolgendosi al proprio ufficio zona di riferimento.

In tema di Riforma della PAC post 2022, vi è da segnalare un aspetto importante relativo alla assegnazione dei nuovi titoli, che avverrà nel 2023: di fatto, il meccanismo previsto dalle bozze dei Regolamenti prevede NON tanto una RIASSEGNAZIONE dei titoli agli agricoltori quanto un SEMPLICE RICALCOLO dei titoli, con la conseguenza che i titoli rimarrebbero in possesso del detentore proprietario, anche nel caso in cui quest’ultimo li abbia dati in affitto a terzi. In altre parole, ogni titolo manterrebbe la stessa titolarità, ovvero rimarrebbe in capo all’agricoltore che lo possiede nel 2022 (non avverrebbe quindi una riassegnazione all’agricoltore che eventualmente condurrà il terreno nel 2023).
E’ utile sottolineare che tutto quanto sopra è valido, ovviamente, nel caso in cui l’Italia opterà per il mantenimento del regime dei titoli (l’altra opzione disponibile, come noto, è quella di abolire i titoli ed erogare i contributi PAC sulla base di un valore unico medio per ettaro).

E’ finalmente possibile presentare a SISCO le domande di conferma per il rimborso delle spese di certificazione anno 2019 previste dall’operazione 3.1.01. Il procedimento resterà aperto fino alle ore 12 del 21 gennaio 2021.

Ad inizio novembre è stato pubblicato anche il DM che istituisce un Fondo per la filiera ristorazione. Grazie all’intervento di Confagricoltura, tra i beneficiari è ammessa anche la ristorazione connessa alle aziende agricole. Sono ammesse le imprese il cui ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2020 deve essere inferiore ai tre quarti dell’ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2019. Il contributo è a fondo perduto, nei limiti del “de minimis”, ed è riconosciuto per gli acquisti (effettuati dopo il 14/8/2020) di prodotti delle filiere agroalimentare valorizzando la materia prima del territorio (cioè prodotti DOP/IGP, prodotti da vendita diretta, prodotti ottenuti da filiera nazionale integrale), con priorità per i prodotti DOP/IGP e quelli a rischio spreco (definiti nel DM stesso).
Sul sito del MIPAAF è stata prevista una apposita sezione di informazione completamente dedicata al provvedimento e disponibile al seguente indirizzo:
https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/16210
In tale area è possibile anche reperire l’indirizzo di accesso al “Portale della ristorazione” realizzato da Poste italiane dove sarà possibile presentare le domande (il portale al momento non è ancora attivo ma lo sarà nei prossimi giorni). Le date per la presentazione delle domande per accedere al fondo sono così fissate: 1) attraverso il Portale della ristorazione: dal 15 novembre 2020 al 28 novembre 2020; 2) presso gli sportelli degli uffici postali: dal 16 novembre 2020 al 28 novembre 2020 negli orari di sportello. E’ importante evidenziare che l’ordine di presentazione della domanda non dà diritto ad alcuna prelazione sulla erogazione del contributo.

EAPRAL, l’Ente di Formazione di Confagricoltura Lombardia organizza un corso di aggiornamento per gli Addetti ed i Responsabili dell’Autocontrollo nelle attività alimentari (HACCP), sancito dal Reg. CE 852/2004 e suggerito in sostituzione del Libretto sanitario. Tutti i lavoratori impiegati nel settore alimentare, sia fissi che stagionali, e che si occupano della manipolazione degli alimenti, devono ricevere formazione in materia di igiene alimentare, secondo modalità e programmi definiti a livello nazionale e delle singole Regioni. Il corso di aggiornamento si svolgerà il 30 novembre 2020 dalle 9.30 alle 13.30 mentre il termine per le adesioni è fissato al 20 novembre 2020. Il corso si terrà in modalità e-learning (sincrona) e ha un costo pari a 45 euro.

Il recente Decreto - Legge approvato dal Consiglio dei Ministri (c.d. Decreto “Ristoro”) per sostenere i settori produttivi penalizzati dalle recenti misure restrittive, ha previsto, per quanto riguarda le imprese delle filiere agricole, l’istituzione di un "Fondo" da 100 milioni di euro.
Il sostegno è riconosciuto attraverso la concessione di "contributi a fondo perduto" a favore di coloro che hanno avviato l'attività dal 1° gennaio 2019, e ciò a prescindere dall'andamento del fatturato e, per tutte le altre imprese, ove il fatturato del prossimo mese di novembre risulterà aver subito un calo pari ad almeno il 25% rispetto a quello realizzato nel mese di novembre 2019.
Le imprese della filiera che potranno godere del contributo a fondo perduto, sono quelle il cui codice ATECO corrisponde alle seguenti descrizioni: 1) coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali; 2) attività di ristorazione connesse alle aziende agricole; 3) attività di alloggio connesse alle aziende agricole (ospitalità rurale); 4) cura e manutenzione del paesaggio inclusi parchi e giardini.

Le aziende che hanno l’obbligo di tenere il registro informatizzato dei trattamenti con fitofarmaci (aziende con SAU condotta a coltivazioni erbacee pari o superiore a 150 ha) e che hanno effettuato la registrazione degli interventi con un applicativo diverso da SISCO, devono ricordare che entro il 31 gennaio 2021 devono caricare in SISCO i dati dei trattamenti eseguiti nel 2020.