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Confagricoltura 
Milano Lodi e Monza Brianza

 

da sempre al servizio dell'Agricoltura e delle Imprese Agricole

 


Il MIPAAF ha emanato una bozza di Decreto (sul quale è già stata raggiunta l’intesa in Conferenza Stato-Regioni) che prevede aiuti per alcune “filiere zootecniche in crisi” a causa della pandemia, in applicazione di quanto previsto dal “Decreto Rilancio” e precisamente dell’art. 222 “Fondo emergenziale per la tutela delle filiere in crisi”, che ha stanziato una dotazione di 500 milioni di euro.
Il Decreto in questione distribuisce 90 Meuro (sul totale dei 500 Meuro stanziati) tramite: 1) aiuti per i suini; 2) aiuti per i vitelli da carne; 3) aiuti per i conigli; 4) aiuti per pecore/capre; 5) aiuti sul latte di bufala; 6) aiuti per ammasso prosciutti DOP; 7) aiuti per ammasso carne di vitello.
I contributi si configurerebbero come “Aiuti di Stato” erogati previa “Comunicazione di Avviso” alla UE e, come tali, devono rispettare il limite massimo di 100.000 euro per azienda.
Relativamente ai settori che più interessano le nostre province, viene previsto:
• SUINI: un aiuto fino a 20 euro per ogni capo di suino macellato nel periodo dal 1 maggio al 30 giugno 2020, per un plafond totale di 23 Meuro; un aiuto fino a 18 euro per ogni scrofa allevata nel periodo dal 1 gennaio al 30 giugno 2020, per un plafond totale di 7 Meuro. In caso di soccida il premio spetta al 75% al soccidante e al 25% al soccidario. L’importo verrà determinato a posteriori, suddividendo il budget totale stanziato per il numero di capi richiesti a premio. Il Decreto prevede che gli aiuti siano erogati per capi “nati, allevati e macellati” in Italia (Confagricoltura aveva richiesto che fosse tolto il vincolo del “nato in Italia”, per non penalizzare i produttori ingrassatori di capi esteri, ma la proposta non è stata accettato). La domanda andrà presentata ad AGEA, che potrà liquidare l’80% del premio in forma di anticipo.
• AMMASSO PROSCIUTTI DOP: un aiuto di 3 euro/pezzo (stanziamento totale di 3 Meuro) per l’ammasso privato di prosciutti DOP stagionati di età di almeno 18 mesi, per un periodo di stoccaggio di 90 giorni; un aiuto di 7 euro/pezzo (stanziamento totale di 7 Meuro) per l’ammasso privato di prosciutti DOP stagionati di età di almeno 15 mesi, per un periodo di stoccaggio di 90 giorni e destinati al congelamento al momento dell’inizio dello stoccaggio, con conseguente declassamento ed esclusione dalle DOP. Le domande di ammasso andranno presentate ad AGEA; il quantitativo minimo ammissibile è di 1000 pezzi per domanda.
Non appena saranno stabiliti modi e tempi per presentare le Domande verrà data immediata comunicazione alle aziende associate.

La Conferenza Stato-Regioni ha sancito l’intesa sul Decreto MIPAAF inerente la possibilità di beneficiare di contributi a fronte della riduzione volontaria della produzione di uve DOP/IGP 2020. Rispetto alle versioni precedenti del Decreto (si veda L’Agricoltore Speciale COVID n. 8 del 29 giugno), le novità più importanti sono le seguenti:
1) è stato modificato il sistema di gestione delle istanze eliminando il c.d “click day” a favore di una graduatoria per priorità basata su due criteri:
a) prioritariamente, le domande con maggiore riduzione della produzione proposta rispetto al valore minimo del 15%, escludendo le domande con % di riduzione maggiore del 50%;
b) in via successiva, le domande con rese medie aziendali più basse.
2) gli aiuti massimi sono stati aumentati:
· uve IGT: 500 euro/ha; uve DOC: 800 euro/ha; uve DOCG: 1.100 euro/ha
3) la domanda va presentata ad AGEA anche in quelle regioni (come la Lombardia) dove esiste un OPR; la scadenza è fissata al 31 luglio.
Ora occorrerà attendere la Circolare AGEA che definirà le modalità procedurali di presentazione delle domande.

Relativamente alla misura che prevede aiuti per i viticoltori per la distillazione volontaria di crisi di vini comuni (si veda L’Agricoltore Speciale COVID n. 8 del 29 giugno 2020), è stata prorogata dal 7 al 15 luglio 2020 la scadenza per la presentazione del contratto di distillazione; è stato anche posticipato, dal 31 luglio al 21 agosto, il termine per la consegna del vino in distilleria.

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente approvato le modalità attuative per la fruizione dell’agevolazione c.d. “Bonus vacanze” introdotta dal c.d. “Decreto Rilancio”.
L’agevolazione, che spetta ai nuclei familiari con un ISEE non superiore a € 40.000, può essere richiesta già dal 1 luglio e il termine ultimo per l’utilizzo del bonus è fissato al 31 dicembre 2020; è utilizzabile per l’80% sotto forma di sconto del corrispettivo dovuto per il servizio turistico e per il restante 20% quale detrazione nel mod. Redditi/730.
Il totale del corrispettivo deve essere documentato da fattura elettronica / documento commerciale / scontrino o ricevuta fiscale nel quale va indicato il codice fiscale del soggetto fruitore del credito.
L’agevolazione può essere utilizzata anche presso gli agriturismi.

Grazie a Confagricoltura, anche le imprese agricole potranno essere ammesse al bando ISI/INAIL-COVID, di prossima emanazione, che destina risorse per l’acquisto dei dispositivi di sicurezza e prevenzione anti Coronavirus per i lavoratori del settore primario.
Si tratta di una specifica richiesta avanzata dalla nostra Organizzazione, accolta e inserita tra le misure previste dal “DL Rilancio”.

In merito al regime sanzionatorio previsto per l’indebita percezione del contributo a fondo perduto del Dl Rilancio n. 34/2020, l’Agenzia delle Entrate avrà a sua disposizione un termine molto ampio per la verifica dell’effettiva spettanza delle somme erogate a favore dei richiedenti: l’atto di recupero potrà essere notificato entro il 31 dicembre dell'ottavo anno successivo a quello della data di avvenuto accredito. Dal punto di vista sanzionatorio, è applicabile una sanzione minima del 100% e fino ad un massimo del 200%; sono dovuti, inoltre, gli interessi nella misura del 4%. Scatterà anche l’articolo 316-ter del Codice Penale (indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato), che prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni oppure, se il contributo erogato è inferiore a 4.000 euro, una sanzione amministrativa da 5.164 euro a 25.822 euro, con un massimo di tre volte il contributo indebitamente percepito. Per contributi di importo superiore a 150.000 euro, in presenza di autocertificazione di regolarità antimafia infedele, è prevista la reclusione da 2 anni a 6 anni.

Durante il periodo emergenziale dovuto al COVID 19, ICQRF aveva fornito agli Organismi di Controllo (OdC) alcune indicazioni utili per garantire la continuità del servizio di certificazione stante «l’obbligo di una verifica aggiuntiva da svolgersi a conclusione del periodo emergenziale».
Con la Nota n.791 del 3 luglio ICQRF scrive nuovamente agli OdC per fornire indicazioni relativamente ai controlli post emergenza e affinché sia garantito “un livello congruo ed uniforme di ricontrollo delle partite di vino”. L’attività di ricontrollo dei requisiti chimico-fisici e organolettici dovrà essere effettuata entro il 31 dicembre 2020.

E’ organizzata per il 15 luglio a Roma, presso il Centro Congressi Auditorium della Tecnica, l’annuale Assemblea Generale di Confagricoltura. Il Presidente Giansanti porrà all’approvazione il Bilancio Consuntivo 2019 e terrà la sua Relazione Annuale.