ASito
Confagricoltura 
Milano Lodi e Monza Brianza

 

da sempre al servizio dell'Agricoltura e delle Imprese Agricole

 


Nel pacchetto di misure della Legge di Bilancio sono comprese anche alcune iniziative specifiche per il nostro settore agricolo:
• esonero contributivo per i giovani CD e IAP, per un periodo di 24 mesi, con riferimento alle nuove iscrizioni in previdenza effettuate tra il 1/1 e il 31/12/2021;
• esenzione IRPEF per il 2021 per i redditi dominicali e agrari relativi a terreni dichiarati da CD e IAP iscritti alla previdenza;
• proroga anche per il 2021 delle % di compensazione IVA per la cessione di animali vivi della specie suina e bovina (rispettivamente 8% e 7,7% );
• assoggettamento ad IVA 10% per le cessioni di piatti pronti e di pasti;
• istituzione del Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, con dotazione 150 di milioni di euro, che sarà attuato entro 90 giorni da un apposito Decreto attuativo;
• istituzione di GRANAIO ITALIA, un Registro telematico per il monitoraggio delle produzioni cerealicole presenti sul territorio nazionale. I detentori di cereali o farine di cereali (nazionali, UE o da Paesi Terzi) dovranno registrare il carico/scarico nel Registro;
• 10 milioni di euro per il Fondo dedicato alla suinicoltura;
• 10 milioni di euro per la viticoltura (interventi per lo stoccaggio vini nel 2021 e potenziamento del commercio elettronico);
• 10 milioni di euro per il rilancio delle filiere apistica, brassicola, della canapa e della frutta a guscio;
• rifinanziamento con 40 milioni di euro del Fondo per la distribuzione di derrate agli indigenti;
• 1 milione di euro per iniziative di sostegno al Made in Italy e lotta all’Italian Sounding;
Tra le misure di carattere generale che possono essere di interesse anche per il settore agricolo si segnala:
• estensione al 31/12/2022 del Credito di Imposta Transizione 4.0;
• estensione dello sgravio contributivo triennale per gli under 35 assunti anche per gli anni 2021 e 2022;
• rinvio della plastic tax al 1/7/2021;
• rinvio della sugar tax al 2022.

Gli imprenditori agricoli sentivano davvero la necessità di appesantire ulteriormente la burocrazia nel loro lavoro con l’istituzione di un nuovo registro…. Infatti, tra le pieghe della Legge di Bilancio è stato inserito un adempimento che aumenta il carico di scartoffie per le aziende agricole: nasce “GRANAIO ITALIA”, per monitorare le produzioni cerealicole italiane; in pratica si prevede che "chiunque detenga, a qualsiasi titolo, cereali e farine di cereali, è tenuto a registrare, in un apposito registro telematico istituito nell'ambito dei servizi del SIAN tutte le operazioni di carico e scarico, se la quantità del singolo prodotto supera le 5 tonnellate annue". L'operazione di inserimento nel nuovo registro digitale dovrà avvenire entro sette giorni lavorativi dall'effettuazione del carico-scarico”. Chiaramente non potevano mancare le sanzioni, che sono comprese tra i 5.000 e i 20.000 euro, per chi non effettuerà la registrazione, e tra i 1.000 e i 5.000 per chi la effettuerà in ritardo. Ora il Ministero ha tempo 60 giorni dall’emanazione del provvedimento per stilare la Circolare attuativa. Confagricoltura si è subito attivata per fare in modo che venga tolto questo nuovo carico burocratico per le aziende agricole. Proprio oggi, 18 gennaio, si riuniranno in seduta congiunta le Federazioni Regionali Cereali Alimentari, Cereali da Foraggio e Proteoleaginose di Confagricoltura Lombardia, per un confronto su questa tematica e per definire una posizione condivisa.

La Regione Lombardia ha fissato le date per la presentazione della Comunicazione Nitrati (il cosiddetto PUA) nel 2021:
• entro il 30 giugno 2021 per le nuove imprese, per quelle non conformi nel 2020, per quelle che hanno introdotto modifiche sostanziali o per quelle il cui PUA quinquennale è scaduto (presentazione nel 2016);
• entro il 31 dicembre 2021: per le imprese conformi 2020.

La Commissione UE ha avviato nei confronti della Lombardia una nuova procedura di infrazione, inviando una lettera di messa in mora in tema di mancato rispetto della Direttiva Nitrati. Sotto contestazione questa volta vi sono le procedure adottate in merito ai divieti invernali di spandimento dei reflui e, in particolare, l’adozione dei Bollettini Nitrati e, da un paio di anni a questa parte, di un numero maggiore di giorni “a Bollettino”. Oltre a ciò, la UE contesta anche il peggioramento dei dati, in termini di qualità ambientale, relativi ad alcuni punti di monitoraggio.

E’ di imminente emanazione il Decreto Regionale con cui verrà introdotta la procedura della “diffida” nelle attività di Controllo Nitrati 2021. Grazie a questa novità, sarà possibile sanare nell’arco di 20 giorni un’inadempienza riscontrata nel corso dei controlli in tema di nitrati; trascorso tale tempo senza che vengano messe in essere le opportune azioni correttive, la sanzione sarà confermata. Ovviamente, non tutte le violazioni potranno essere sanate: ad esempio, non potranno esserlo quelle per le quali non si può più rimediare al danno arrecato.

In merito alla possibilità di cumulo degli aiuti delle Misure sugli Investimenti del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia con il credito di imposta previsto dalla L.160/19, la Regione conferma la cumulabilità, a condizione che l’agevolazione fiscale non comporti il superamento dell’intensità del contributo pubblico ammesso dalla UE per il PSR, vale a dire 40% massimo; dal momento che in Regione l’aliquota del contributo stabilita per le Domande PSR sugli investimenti è del 35%, per il credito di imposta rimane soltanto uno “spazio” del 5%.

La Legge di Bilancio 2021 ha prorogato sino al 31/12/2022 l’agevolazione fiscale consistente nel credito di imposta spettante alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi. Rispetto alla medesima norma già vigente nell’anno 2020, per gli investimenti effettuati nel corso del 2021 l’agevolazione appare ancor più favorevole. Ad esempio, per investimenti in beni strumentali materiali avanzati dotati delle caratteristiche tecnologiche “industria 4.0”, il credito di imposta passa dal 40 al 50% del costo di acquisto, ed è utilizzabile in compensazione in 3 rate annuali anziché in 5. Per i beni strumentali ordinari il credito passa dal 6 al 10% ed è utilizzabile in compensazione in un’unica quota annuale limitatamente alle imprese con ricavi inferiori a 5 milioni di euro. Per investimenti in beni di valore unitario superiore ad euro 300.000, è obbligatoria la perizia asseverata attestante il possesso dei requisiti.

Il 23 Dicembre 2020 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un comunicato stampa in cui annuncia che “c’è tempo fino al 1° aprile per adeguarsi al nuovo tracciato telematico per l’invio dei dati dei corrispettivi giornalieri (versione 7.0 del giugno 2020). Fino a quella data sarà possibile trasmettere i dati attraverso la versione precedente (6.0)”. Slitta quindi di 3 mesi il termine entro cui gli esercenti con volume di affari fino a 400.000 euro, che non hanno ancora provveduto, dovranno dotarsi o aggiornare i registratori telematici (RT) per consentire la trasmissione dei corrispettivi giornalieri. Vengono prorogati al 31 marzo 2021 anche i termini entro i quali i produttori possono dichiarare la conformità alle specifiche tecniche di un modello già approvato dall’Agenzia delle Entrate. L’adeguamento riguarda anche i registratori acquistati di recente, i quali se non aggiornati, da aprile non saranno in grado di inviare i dati degli incassi all’Agenzia delle Entrate, con conseguente irrogazione delle sanzioni previste. Infine, entro la fine del 2021, i registratori di cassa dovranno essere anche adeguati per consentire la partecipazione dei clienti alla lotteria degli scontrini.