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Confagricoltura 
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da sempre al servizio dell'Agricoltura e delle Imprese Agricole

 


La Regione ha iniziato in questi giorni ad erogare i flussi di pagamento del saldo PAC 2019 ed anche delle Domande PSR a superficie 2019 (Minima lavorazione, solchetti in risaia, etc).
Per quanto riguarda la PAC, si ricorda che gli importi liquidati hanno subito un taglio del 7% rispetto agli importi liquidabili, SISCO), per consentire la costituzione del “budget” da utilizzare per soddisfare le richieste di accesso alla riserva nazionale dei titoli delle nuove aziende e dei giovani. Inoltre, è stato applicato anche un taglio del 1,43% per il meccanismo della cosiddetta “disciplina finanziaria. Infine, un altro motivo di riduzione dell’importo pagato nel 2019 rispetto a quello ricevuto nel 2018 è la riduzione progressiva di valore dei titoli a causa del meccanismo di “convergenza interna”.
Per quanto riguarda le Domande PSR: relativamente alla Misura 10, sono state liquidate al momento la metà delle Domande presentate, cioè quelle che hanno superato positivamente l'Istruttoria di saldo automatizzata. Per le altre occorrerà procedere come avveniva gli anni scorsi, cioè con una Istruttoria di saldo "manuale" effettuata dagli ex UTR; occorrerà quindi più tempo. Relativamente alla Misura 11, sono state al momento liquidate poche aziende, perchè quasi nessuna ha passato l'Istruttoria di saldo automatizzata; quindi per la stragrande maggioranza dovrà essere effettuata l'Istruttoria "Manuale" ex UTR; anche in questo caso quindi occorrerà più tempo.

La UE ha prorogato dal 15 maggio al 15 giugno la scadenza per la presentazione delle Domande Uniche PAC e delle Domande PSR “a superficie” (“agricoltura conservativa”, “biodiversità nelle risaie”, “agricoltura biologica”, etc).
In relazione alla presentazione di queste domande, ricordiamo a tutte le aziende che, prima di tutto, è FONDAMENTALE aggiornare i titoli di conduzione nel proprio Fascicolo Aziendale. Quindi è necessario attivarsi per tempo a:
• rinnovare i contratti di affitto/comodato scaduti, consegnandoli con tempestività VIA MAIL (insieme ad altri eventuali nuovi contratti) al proprio Ufficio Zona;
• prendere contatti con il proprio Ufficio di Zona per definire le modalità che possono essere adottate per la predisposizione del piano colturale 2020 e la consegna VIA MAIL al nostro Ufficio, in modo che il Fascicolo Aziendale possa essere aggiornato anche dal punto di vista delle coltivazioni. Ad esempio, il piano colturale potrà essere consegnato riportando le coltivazioni su un elenco di mappali, oppure su mappa per ogni appezzamento.

La Regione Lombardia ha stabilito le scadenze per presentare le Comunicazioni Nitrati (il “PUA”); le date sono più di una: infatti, la scadenza è fissata per il 18 maggio 2020 (salvo proroghe….) per le Nuove Comunicazioni, per quelle relative ad aziende risultate non-conformi nel 2019, per quelle scadute (perché trascorsi i 5 anni), per quelle relative ad aziende che aderivano alla “Deroga”. Per tutte le altre è possibile presentare la Comunicazione entro il 31/12/2020. Il sistema rimane comunque aperto per effettuare varianti durante tutto il periodo. L'apertura per presentare la Comunicazione a SISCO è per ora fissata al 24 marzo 2020.

Il Dipartimento delle Finanze ha fornito chiarimenti circa il regime applicabile, ai fini IMU - nel caso di comproprietà, da parte di più soggetti, alcuni dei quali privi della qualifica di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale, di un'area edificabile sulla quale, però, persiste l'utilizzazione agricola. Secondo il Dipartimento delle Finanze, laddove il terreno sia posseduto da due o più soggetti, ma è condotto da uno solo di essi che abbia comunque i requisiti più sopra individuati, l'agevolazione si applica a tutti i comproprietari. Prescindendo dalla sua obiettiva potenzialità edilizia, la considerazione dell'area come terreno agricolo ha, quindi, carattere oggettivo e, come tale, si estende a ciascuno dei contitolari dei diritti dominicali.

E' stato pubblicato il bando relativo alla Misura 11 "Agricoltura biologica" del PSR 2014-2020. Sarà possibile presentare le domande a SISCO dal 25 marzo e fino al termine del 15 giugno. A pag. 12 di questo Notiziario riportiamo una scheda riassuntiva della Misura.

A breve ISMEA dovrebbe pubblicare il bando che prevede:
• primo insediamento: l'erogazione di un premio in conto interessi attraverso l’acquisto agevolato di efficienti strutture fondiarie agricole in favore di giovani che si insediano per la prima volta in agricoltura, fino ad un massimo di € 70.000 (a seconda del valore del fondo)
• subentro e ampliamento/sviluppo: sono previsti anche aiuti con mutui a tasso zero fino al 75% dell'importo per il subentro di un giovane in un'azienda attiva da almeno 2 anni oppure per interventi di miglioramento in un'azienda in cui il giovane si sia insediato da meno di 2 anni.
A questo LINK  riportiamo le schede riassuntive delle due misure.

NATURA2000Dal 18 marzo e fino alla data del 15 giugno sarà possibile presentare a SISCO le domande di adesione alla Sottomisura 12 del PSR 2014-2020, indirizzata alle aziende che ricadono in zone SIC, ZVN, ZSC di Natura 2000. L'adesione comporta un impegno di tipo annuale (1° gennaio- 31 dicembre). A pag. 12 di questo Notiziario riportiamo una scheda riassuntiva, in cui sono state individuate due operazioni di possibile interesse per le aziende agricole associate, in particolare l'operazione per il controllo delle infestazioni di diabrotica ed elateridi sulla coltura del mais, per aderire alla quale occorre attivarsi al più presto con il posizionamento delle trappole.

Si ricorda che dal 1 aprile prossimo e fino al 30 settembre sarà possibile effettuare liberamente la bruciatura delle ramaglie a patto che vengano rispettate le precauzioni previste dalla normativa quali: comporre cataste limitate (al massimo 3 mc/ha); la combustione deve avvenire in zone non raggiungibili dalla viabilità ordinaria, in giornate in assenza di vento (controllare l’idoneità sul sito dell’ARPA www.arpalombardia.it ) e con modalità atte ad evitare impatti diretti sulle abitazioni circostanti. Inoltre vanno osservate eventuali disposizioni emanate dal Sindaco in merito all’individuazione di ambiti esclusi dalla facoltà di combustione.