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Confagricoltura 
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da sempre al servizio dell'Agricoltura e delle Imprese Agricole

 


Si terrà a Roma mercoledì 20 ottobre l’Assemblea annuale della nostra Confederazione, nel corso della quale vi sarà il rinnovo delle cariche, con l’elezione del nuovo Presidente Confederale per il prossimo triennio.

Considerando che anche quest’anno è previsto il periodo di divieto di spandimento invernale dei reflui, è opportuno che le aziende organizzino al meglio le attività di spandimento e di svuotamento dei vasconi, in modo da non trovarsi in difficoltà quando scatteranno i divieti.

Sono queste le parole espresse dal Presidente Boselli sul contratto per il prezzo del latte alla stalla siglato ad inizio ottobre da Coldiretti ed Italatte.
Perplessità perché non se ne condividono i contenuti, penalizzanti per i produttori, tanto che hanno generato stupore i toni trionfalistici utilizzati nell’enfatizzarlo.
Preoccupazione perché questo accordo crea un pericoloso precedente e rischia di incidere pesantemente su tutte le future trattative, aprendo una strada pericolosa per il mondo allevatoriale.
I produttori di latte di Confagricoltura si stanno confrontando per stabilire una linea d’azione comune, nella consapevolezza che per il latte, come per tutti gli altri prodotti, è indispensabile la creazione di un organo interprofessionale dove tutte le componenti siano rappresentate.

L'esenzione IMU sui terreni agricoli si applica anche agli Imprenditori Agricoli Professionali e ai Coltivatori Diretti già titolari di pensione, se continuano a svolgere la loro attività. I requisiti stabiliti dalla normativa di riferimento per godere del regime di agevolazione sono i seguenti: 1) il possesso del fondo; 2) la persistenza dell'utilizzazione agro-silvo-pastorale mediante l'esercizio di attività di coltivazione/conduzione diretta del fondo; 3) la qualifica soggettiva di IAP o CD; 4) l'iscrizione nella previdenza agricola.
Hanno diritto all'esenzione IMU anche i soci delle società di persone che svolgono attività agricola, a condizione che abbiano la qualifica di CD o di IAP. Allo stesso modo, spetta l'esenzione IMU sui terreni agricoli anche ai familiari coadiuvanti del coltivatore diretto che fanno parte dello stesso nucleo familiare.
Va, infine, precisato che il “Decreto Agosto” ha stabilito che "al fine di sostenere l'esercizio delle attività imprenditoriali agricole, garantendo l'applicazione corretta delle agevolazioni in materia di IMU, le disposizioni si applicano anche ai periodi di imposta precedenti l'entrata in vigore della legge n. 145 del 30 dicembre 2018”. Pertanto, agli IAP e ai CD pensionati e ai loro familiari coadiuvanti è concesso di chiedere la restituzione del tributo eventualmente versato nei 5 anni precedenti.

agriturismiSi informa che Regione Lombardia ha promosso un incontro formativo dal titolo “L’apertura e l’esercizio dell’attività agrituristica alla luce delle recenti novità normative”. L’incontro si terrà martedì 20 ottobre 2020 dalle ore 14.30 in modalità webinar tramite la piattaforma Adobe Connet. Per informazioni e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. A pag. 12 di questo Notiziario troverete il programma dell’incontro.

Con il prolungamento dello stato di emergenza epidemiologica, che viene prorogato al 31 gennaio 2021, si ricorda che continuano ad applicarsi le vigenti regole di sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre, viene differito al 31 ottobre 2020 il termine per l'invio delle domande relative agli ammortizzatori sociali collegati all'emergenza COVID-19.

Il Superbonus 110% si affianca ai bonus già esistenti e precisamente:
• interventi di recupero del patrimonio edilizio (articolo 16-bis del dpr. 917/1986)
• interventi antisismici (cosiddetto “sismabonus”, art. 16 del decreto-legge n. 63/2013, convertito dalla legge n. 90/2013);
• riqualificazione energetica degli edifici (cosiddetto “ecobonus”, art. 14 del decreto-legge n. 63/2013).
La legge ha aumentato fino al 110% la detrazione spettante ai contribuenti che sostengono le spese relative agli interventi previsti dai bonus elencati nel periodo compreso tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021, indipendentemente dalla data di realizzazione degli interventi. La detrazione, da ripartire tra gli aventi diritto, può essere fruita in cinque quote annuali di pari importo, e si applica in sede di denuncia dei redditi in diminuzione dell’imposta dovuta. Oppure è possibile ricorrere, previa opzione, a due alternative: a) il cosiddetto “sconto in fattura”: il fornitore che ha effettuato gli interventi pratica uno sconto totale o parziale sul corrispettivo dovuto e diventa titolare del relativo credito d’imposta (che potrà poi eventualmente cedere ad altri soggetti); b) cessione del credito agli istituti di credito o altri intermediari finanziari che possono “acquistare” il credito d’imposta dal contribuente ed utilizzarlo (anche cedendolo, a loro volta, ad altri soggetti).In entrambi i casi, il contribuente evita di pagare in tutto o in parte gli interventi.
Soggetti e immobili interessati: gli interventi agevolabili sono solo quelli sostenuti dalle persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arte e professione, sugli edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su unità immobiliari esistenti che rientrino nelle categorie catastali, anche rurali, posseduti o detenuti. I titolari di reddito d’impresa (imprese individuali, enti e società) o professionale rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi trainanti effettuati dal condominio sulle parti comuni. In ogni caso sono esclusi dagli interventi gli immobili con categoria catastale A/1 (abita-zioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville), nonché con categoria A/9 (Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) se non aperti al pubblico. L’immobile oggetto degli interventi, quindi, deve essere destinato ad uso abitativo: ciascun contribuente può beneficiare dell’agevolazione per gli interventi eseguiti su non più di 2 immobili (sono quindi comprese le seconde case).
Interventi trainanti e trainati: il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi “trainanti”) nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi (cd. interventi “trainati”).
Interventi e limiti di spesa: per ciascuna tipologia di interventi agevolati sono stati previsti dei limiti di spesa, anche diversificati a seconda che gli interventi riguardino unità immobiliari funzionalmente indipendenti oppure edifici con più unità immobiliari.

Il MIPAAF ha concesso una proroga alla scadenza di presentazione delle Domande per ottenere il contributo (fino a 100 euro/ha, per un massimo di 50 ettari) per il mais, la soia e i legumi da granella per i quali sia stato sottoscritto un CONTRATTO TRIENNALE DI FILIERA. La scadenza è prorogata quindi dal 16 ottobre al 31 ottobre.