Immagine
Confagricoltura
Milano Lodi e Monza Brianza

 

da sempre al servizio dell'Agricoltura e delle Imprese Agricole

 


Confagricoltura ha bandito quest’anno la prima edizione del “PREMIO INNOVAZIONE”, finalizzato a valorizzare l’innovazione nel settore agricolo e a mettere in luce l'ampiezza e l'articolazione dei processi e prodotti innovativi già presenti e che si stanno sviluppando in agricoltura e nel settore agroalimentare.
A vincere il secondo premio nella categoria “nuove frontiere: innovazioni tecnologiche relative a processi, prodotti e servizi applicate a livello di impresa” è stata una azienda di Confagri MILOMB, l’Azienda Agricola Folli di Vigo Mario e Alberto.
L’azienda Vigo ha partecipato con il suo Progetto COMBI MAIS, un protocollo per la produzione sostenibile del mais, che ha l’obiettivo di massimizzare la produzione di granella di qualità facendo il minimo uso di mezzi tecnici (acqua, concimi, fitofarmaci, energia, etc), secondo i principi dell’agricoltura sostenibile.
La premiazione avverrà il 17 luglio prossimo in Confagricoltura a Roma, alla presenza del Presidente del Consiglio Conte e del Ministro Centinaio.
All’azienda dei fratelli Vigo giungano i complimenti di tutta la struttura!

Mercati, sostenibilità, filiere: sono i tre pilastri sui quali ha preso il via il lavoro del Comitato Tecnico Centrale di Confagricoltura, che si è riunito ufficialmente a Roma per delineare le strategie a breve e lungo periodo del settore primario, sulla base della situazione generale e delle emergenze in atto.
Il Comitato è composto dai presidenti delle 24 Federazioni Nazionali di Prodotto (FNP), rappresentative dei settori di produzione o settori economici di rilevanza agricola, ambientale e territoriale.
Dal dibattito con i presidenti delle FNP è emersa una priorità, con l’intento di dare più valore all’agricoltura: lavorare sia sul mercato interno, che presenta elementi di forte criticità per alcuni comparti, sia su quelli mondiali, fortemente condizionati dagli accordi commerciali internazionali. A riguardo è stata messa in luce la necessità di una promozione mirata e di un sistema di etichettatura in grado di rispondere alle esigenze specifiche dei singoli settori. E’ stata ribadita l’importanza della reciprocità, con regole comuni all’interno del mercato in materia di condizioni e costi del lavoro, rispetto delle norme e ambientali e sociali.
Per molte produzioni occorre lavorare contro le fake news, favorite dalla diffusione senza controllo sui social e capaci di avere pesanti ripercussioni sull’andamento economico delle aziende e dei settori produttivi. Il Comitato ha riaffermato infine l’importanza della formazione all’interno delle imprese, e della ricerca, che non deve essere mero esercizio accademico, ma fortemente calata sulla realtà delle aziende che vogliono essere competitive.

Procede presso i nostri uffici l’incontro con le aziende per la redazione delle Dichiarazioni dei redditi anno 2018. Per la maggior parte dei soggetti la scadenza per i versamenti delle imposte è prevista per il 31 luglio. Coloro che non avessero già provveduto, sono invitati a prendere contatti con l’Ufficio di Zona di riferimento.

Sono state pubblicate le disposizioni attuative del bando PSR dell’Operazione 4.1.03 – “Incentivi per investimenti finalizzati alla ristrutturazione o riconversione dei sistemi di irrigazione”.
Le domande possono essere presentate fino alle ore 12 del 14 ottobre 2019.
L’operazione si attua sul territorio regionale dei 12 Comprensori di bonifica e irrigazione (tra cui: Muzza, Est Ticino-Villoresi, Lomellina Oltrepò, Adda-Oglio)
Il contributo previsto è pari al 40% della spesa ammessa.
La spesa minima ammissibile è pari a 25.000 euro; la massima 400.000 euro.
La dotazione finanziaria è pari a 3.500.000,00 euro.
I soggetti beneficiari sono: imprenditori individuali e società agricole di persone, capitali o cooperative con qualifica IAP (anche “sotto condizione”).
Gli interventi ammissibili sono:
• interventi di riconversione del metodo irriguo dallo scorrimento superficiale ad altri metodi (es: subirrigazione e microirrigazione, pivot, rainger, rotoloni con ala piovana, rotoloni con irrigatori a lunga gittata, etc);
• installazione di dispositivi per la programmazione, la gestione, la misurazione, il controllo e l’automatizzazione degli interventi irrigui, compresi i contatori per la misurazione del consumo di acqua, nel limite del 15% della spesa complessiva ammissibile;
• sistemazione dei terreni agricoli finalizzata esclusivamente all'installazione di impianti, macchine e attrezzature di cui ai due punti precedenti, nel limite del 5% della spesa complessiva ammissibile.
Gli interventi sono ammissibili a finanziamento qualora siano soddisfatte le seguenti condizioni sui terreni aziendali interessati dall’intervento:
- prevedano la riconversione da un metodo irriguo per scorrimento ad un metodo più efficiente;
- consentano un risparmio idrico pari almeno al 25% secondo i parametri tecnici del sistema o dell’impianto esistente (50% se l’intervento riguarda corpi idrici classificati in condizioni “non buone” nell’allegato 2 del bando);
- prevedano l’installazione di contatori per la misurazione (se l’intervento riguarda terreni irrigati con acque derivate da corpi idrici classificati in condizioni “non buone”, i contatori devono consentire anche la misurazione dei consumi dell’intera azienda, oltre a quelli dei terreni oggetto dell’intervento);
- la pressione massima di esercizio del nuovo impianto oggetto dell’intervento è comunque inferiore a 500 kPa, al fine di contenere i consumi di energia;
- non determinano un aumento della superficie irrigata delle aziende agricole beneficiarie.
Gli uffici di Zona sono a disposizione per ulteriori informazioni (schede riassuntive del bando, modulistica, etc) e per la presentazione della domanda a SISCO.

Sono state pubblicate le disposizioni attuative del bando PSR dell’Operazione 6.4.02 "Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività di produzione di energia”.
Le domande possono essere presentate sino alle ore 12 del 5 settembre 2019.
L’aiuto è concesso in conto capitale: 40% per giovani ammessi a finanziamento con l’Operazione 6.1.01 “Primo insediamento”, 30% tutte le altre aziende.
La spesa minima è pari a 25.000,00 euro, la massima 1.000.000,00 €.
La dotazione finanziaria del bando è pari a € 8.000.000.
I soggetti beneficiari sono: imprenditori individuali e società agricole di persone, capitali o cooperative con qualifica IAP (anche “sotto condizione”).
Ecco in sintesi gli interventi ammissibili:
• realizzazione di nuovi impianti di recupero e/o produzione di energia termica connessi a impianti già esistenti per la produzione di energia elettrica alimentati a biogas o a biomasse vegetali, alimentati con matrici ammesse dall’art. 8 del DM 6 luglio 2012;
• realizzazione di nuovi impianti per la produzione e l’utilizzo di biogas che utilizzano solo matrici no food, come definiti dall’art. 8 del DM 23 giugno 2016;
• sistemi di recupero di biogas dagli stoccaggi finali in strutture aziendali già esistenti o di nuova costruzione per la produzione di energia rinnovabile con matrici, come definite dall’art. 8 del DM 6 luglio 2012;
• realizzazione di nuovi impianti termici o di cogenerazione ad alto rendimento alimentati con matrici no-food come definiti dall’art. 8 del DM 23 giugno 2016;
• realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici appartenenti alla tipologia ad integrazione architettonica totale così come definita dall’articolo 2, comma 1, lettera b3) e dall’allegato 3 del decreto 19 febbraio 2007 del Ministero dello Sviluppo Economico, anche quando inseriti in un Sistema Efficiente di Utenza (SEU);
• realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia idroelettrica che utilizzano acque già derivate e scorrenti in canali esistenti o in acquedotti di montagna;
• costruzione di nuovi impianti per la produzione di biometano che utilizzano solo matrici no food.
Gli Uffici di Zona sono a disposizione per ulteriori informazioni (schede riassuntive del bando, modulistica, etc) e per la presentazione della domanda a SISCO.

Dall’8 luglio e fino al 31 ottobre prossimo è possibile presentare Domande di variazione della DU PAC 2019, ma SOLTANTO per riduzioni della superficie aziendale a premio (o per cancellazione di codici allevamento, o per rinuncia alla richiesta di accesso alla riserva, o per il ritiro in toto della Domanda).

Confagricoltura ed Enapra organizzano per l’autunno corsi di formazione, in collaborazione con Netafim, sulle seguenti tematiche:
• SERVIZI E SOLUZIONI TECNICHE PER L’IRRIGAZIONE DI PRECISIONE – 6 ore
• LA GESTIONE DEI REFLUI ZOOTECNICI ATTRAVERSO LA FERTIRRIGAZIONE MICROFILTRATA – 6 ore
• IL RISPARMIO IDRICO NELLE AZIENDE AGRICOLE – 12 ore
• LA FERTIRRIGAZIONE – 11 ore
I corsi sono completamente gratuiti e i docenti saranno esperti di Netafim.
Si invitano gli agricoltori interessati a segnalare il proprio nominativo all’Ufficio di Zona di competenza entro domani martedì 16 luglio.

Come noto, ogni anno AGEA sottopone un certo numero di Domande Uniche PAC ai Controlli Oggettivi, in campo. Ebbene, relativamente al 2018 le procedure son in grave ed ingiustificabile ritardo: in pratica, per quanto riguarda i controlli delle nostre province di MI e LO, i produttori non hanno ancora ricevuto le lettere di convocazione per il contraddittorio sui dati accertati, convocazioni che si rendono necessarie quando i dati accertati non trovano corrispondenza con i dati dichiarati.
Auspichiamo che le procedure partano quanto prima e, a questo proposito, ricordiamo che le aziende potranno anche conferire delega a terzi, qualora non potranno presenziare all’incontro.