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Confagricoltura
Milano Lodi e Monza Brianza

 

da sempre al servizio dell'Agricoltura e delle Imprese Agricole

 


Ricordiamo a tutti gli associati di attivarsi per tempo a
• rinnovare i contratti di affitto/comodato scaduti, consegnandoli con tempestività (insieme ad altri eventuali nuovi contratti) al proprio ufficio Zona, in modo che si possa procedere per tempo ad aggiornare i titoli di conduzione dell’azienda e a modificare la consistenza dei terreni nel Fascicolo Aziendale, operazione propedeutica e fondamentale per la presentazione della Domanda Unica PAC;
• consegnare appena possibile al proprio Ufficio di Zona il piano colturale 2019 della propria azienda, in modo che il Fascicolo Aziendale possa essere aggiornato anche dal punto di vista delle coltivazioni (anche questa è una operazione propedeutica e fondamentale per la DU PAC).
Queste operazioni consentiranno ai nostri Uffici di organizzare meglio le attività e di fornire un servizio sempre più accurato, evitando che il lavoro si concentri tutto nei mesi di aprile e maggio, a ridosso della scadenza di presentazione della Domanda PAC 2019.

Con l’approssimarsi del periodo di stipula delle assicurazioni per il raccolto per le colture primaverili ed estive, segnaliamo a tutti i soci la necessità di ricordare agli assicuratori che le polizze devono tassativamente fare riferimento alle superfici riportate nei Fascicoli Aziendali e alle rese medie aziendali riportate nei PAI! Infatti, qualora i dati non collimassero, il pagamento del contributo Assicurazioni potrebbe andare incontro a decurtazioni, se non addirittura al blocco totale! Chiedete quindi agli assicuratori un controllo delle voci di superficie e di resa, invitandoli a contattare i nostri Uffici!

Si rammenta che con il 31 marzo 2019 scade il termine per la presentazione della denuncia annuale dei volumi d'acqua prelevati in forma autonoma nel 2018, da pozzo, corsi d’acqua superficiale, cave, ecc. La denuncia deve essere presentata da tutti i titolari di concessione di derivazione di acque sotterranee e superficiali anche se il prelievo nel 2018 è stato pari a zero. L’omessa denuncia è sanzionata pesantemente.
La scadenza del termine per il pagamento dei canoni demaniali per le derivazioni di acque pubbliche sotterranee (pozzi) e di superficie è stata invece prorogata alla data del 30 giugno dell'anno solare di riferimento.
In relazione agli obblighi sopra accennati, gli associati potranno rivolgersi al più presto ai nostri Uffici di Sede e di Zona per ogni necessità.

Il MinSalute ha ribadito l’esigenza che gli allevatori si adeguino al più presto alle norme inerenti il benessere animale; in particolare viene ribadito l’obbligo di effettuare, entro il 31 marzo, la valutazione del rischio aziendale; gli allevamenti che non l’avranno effettuata, dal 1 aprile non potranno allevare animali caudectomizzati.

Come già preannunciato (e riportato sullo scorso numero de “L’Agricoltore”) il Governo ha ufficialmente prorogato al 30 aprile i termini per l’invio dei dati delle fatture emesse e ricevute riguardanti il secondo semestre 2018 ovvero il III e IV trimestre 2018 (c.d. “Spesometro”) e quelli relativi alle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, per i mesi di gennaio e febbraio 2019 (c.d.“Esterometro”).
Alle due proroghe di cui sopra, preannunciate, se ne aggiunge un’altra: è disposta infatti anche la proroga, al 10 aprile, del termine di trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (LI.PE.) relative al quarto trimestre 2018.

In attesa della pubblicazione del nuovo PAR (Piano d’azione Regionale sull’uso sostenibile dei fitofarmaci), la Regione ne ha anticipato alcuni contenuti; tra questi, si segnala il seguente: l’obbligo di tenuta del registro dei trattamenti in formato elettronico scatterà, dal 15 marzo 2019, per le aziende con una SAU superiore o uguale a 150 ettari (fino al 2018 i limiti erano i seguenti: aziende con SAU superiore a 200 ha; aziende con SAU a mais superiora 150 ha; aziende con SAU a riso superiore a 150 ha).

Ricordiamo a tutte le aziende che ottengono il finanziamento ai sensi di operazioni del PSR con obbligo di informare il pubblico in merito ai contributi ottenuti (Operazioni relative alla misura 4, misura 6, misura 8) che il cartello informativo va apposto in luogo visibile in azienda ed entro e non oltre la visita di collaudo da parte dell’UTR, pena la decurtazione del contributo fino al 10% dell’importo.

Si ricorda che fino al 31 marzo possono essere presentate le domande di contributo per la prevenzione dei danni arrecati alle produzioni agricole dalla fauna selvatica e fauna domestica inselvatichita. Sono finanziabili gli interventi e i presidi atti a prevenire i danni arrecati alle produzioni agricole quali: recinzioni elettrificate e non, coperture, dissuasori, repellenti, gabbie-trappola, strumenti di protezione. La posa e la manutenzione delle opere di prevenzione sono a carico dei richiedenti. La spesa massima ammissibile per ogni domanda è pari a 2.500 €, mentre non sono finanziabili interventi di importo inferiore a 200 €.
Per maggiori informazioni contattare gli Uffici di Zona e della Sede.