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Confagricoltura 
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pacA giugno la Commissione UE ha presentato le bozze dei Regolamenti che andranno a normare la futura PAC dopo il 2020, per il settennio 2021/2027. A partire da questo numero pubblichiamo una sintesi dei contenuti dei Regolamenti, specificando che essi potranno subire modifiche -anche profonde- nel corso del dibattitto che presto si aprirà a livello comunitario e che porterà all’approvazione definitiva dei testi.
ASPETTI GENERALI
Vi sono alcuni concetti/principi che stanno alla base della nuova regolamentazione UE e precisamente:
• un “nuovo modello di attuazione” della PAC: la normativa non sarà più definita dalla UE fin nei minimi dettagli ma, al contrario, nei Regolamenti verranno definiti soltanto gli obiettivi da raggiungere e le tipologie di misure attuabili, saranno poi gli Stati membri a poter scegliere quali misure attuare, sulla base degli effettivi fabbisogni delle loro agricolture, definendo anche, nel dettaglio, le modalità di attuazione. Si dovrebbero ottenere così una maggior semplificazione e una maggior libertà di manovra per gli Stati membri;
• una maggior importanza e risalto alle misure e agli interventi per l’ambiente e il cambiamento climatico: praticamente tutte le misure della PAC dovranno perseguire obbiettivi “ambientali” e almeno il 40% delle risorse complessive dovrà essere destinato a questo scopo;
• una ridistribuzione delle risorse: saranno previsti meccanismi di “convergenza” degli aiuti ad ettaro verso valori medi, uguali per tutti i produttori. Questo avverrà sia a livello UE, tra gli Stati membri (verso un pagamento unico europeo), sia a livello nazionale, tra le aziende agricole (verso un pagamento unico medio nazionale);
• una riduzione delle risorse: la spesa agricola calerà le risorse per la PAC verranno tagliate almeno del 4-5%, mentre quelle per lo Sviluppo Rurale addirittura di oltre il 15%. Il “peso” della spesa per l’agricoltura sul budget complessivo UE si sta col tempo ridimensionando molto: se 50 anni fa rappresentava il 70%, oggi siamo al 30%!

A luglio è nato ufficialmente il Ministero che unisce agricoltura e turismo, due simboli del Made in Italy. Debutta quindi il MIPAAFT, con la “T” finale di turismo, che abbandona il Ministero dei Beni culturali per questo nuovo e piuttosto inedito connubio con l’agricoltura, voluto con forza dal Ministro Gian Marco Centinaio.

Dall’autunno 2017 sono cambiate le procedure per l’acquisizione della certificazione antimafia ai fini del pagamento dei contributi comunitari; infatti l’OPR, prima di pagare, dovrà acquisire l’antimafia per importi superiori ai 25.000 euro.
Per questo motivo i nostri Uffici stanno acquisendo dalle aziende due tipologie di autocertificazioni:
1. Dichiarazione Sostitutiva Certificazione Iscrizione CCIAA: deve essere presentata dal titolare (per le ditte individuali) o dal rappresentante legale (per le società) dell’azienda; devono essere autodichiarati i dati presenti sul Certificato Camerale;
2. Dichiarazione Sostitutiva Certificazione Familiari Conviventi: deve esser presentata dal titolare (per le ditte individuali) o da tutti i soci (per le società semplici); devono essere dichiarati i familiari conviventi (cioè “chiunque conviva anche di fatto col dichiarante”, purché maggiorenne, coabitante ed avente dimora abituale nello stesso Comune), perché anch’essi saranno sottoposti a verifica antimafia.
Tali dichiarazioni vanno consegnate ai nostri Uffici Tecnici, che provvederanno a caricarle sul sistema SISCO (quando la procedura sarà attivata…. Al momento non lo è ancora….). I dati saranno così interscambiati con AGEA/SIAN, che li invierà al Ministero dell’Interno per il rilascio dei certificati antimafia.
Per qualsiasi informazioni e per la predisposizione delle dichiarazioni è possibile rivolgersi ai nostri Uffici di Sede e di Zona.

OnlusRicordiamo che è possibile destinare, con la prossima dichiarazione dei redditi IRPEF (modd. 730 e Unico), il vostro 5 per Mille a Senior - L’Età della Saggezza, senza nessun aggravio dell’imposta a vostro carico, inserendo il Codice Fiscale di Senior 97450610585. Senior - L’età della saggezza, la Onlus di Confagricoltura, ha maturato una significativa esperienza filantropica; grazie ai fondi provenienti dalle scelte del 5 per Mille Irpef e da alcune donazioni dirette, sono stati realizzati numerosi interventi umanitari, a favore dei più bisognosi, delle popolazioni terremotate del centro Italia e di popolazioni di altri Paesi in difficoltà, ecc. Con il vostro aiuto Senior può fare ancora di più!!

La Legge di Bilancio 2018 prevede, a decorrere dal 1° gennaio 2019, l’obbligo di fatturazione elettronica tramite il canale SDI (sistema di interscambio) per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, effettuate verso aziende e soggetti privati in Italia.

Il prossimo 25 maggio entrerà in vigore il Regolamento UE n. 679/2016 in materia privacy, denominato "Regolamento generale sulla protezione dei dati" (GDPR). Le nuove norme nascono dalla crescente preoccupazione che deriva dai furti e dall'abuso dei dati e delle informazioni personali; inoltre il regolamento comunitario ha lo privacyscopo di uniformare la disciplina sulla materia degli Stati membri.
Pur essendo intervenute in questi mesi delle precisazioni ed istruzioni da parte del Garante, nonché alcune Linee Guida sull’applicazione della nuova normativa da parte di una apposita Commissione costituita a livello comunitario (il c.d. Gruppo “Articolo 29”), molti profili applicativi delle nuove disposizioni restano ancora estremamente dubbiosi. Peraltro, è ancora in itinere il decreto legislativo che dovrebbe coordinare le norme europee con il Codice della privacy attualmente in vigore in Italia (D. Lgs. n.196/2003).
Le nuove disposizioni riguardano da vicino anche le imprese agricole in quanto "titolari del trattamento" dei dati personali del personale dipendente, dei clienti, dei fornitori, etc. Per approfondire l'argomento è possibile scaricare cliccando qui: “circolare”, che riporta gli elementi principali del nuovo "codice della privacy" e qualche elemento operativo utile per l'adeguamento alle norme delle imprese agricole.
I nostri uffici sono a disposizione degli Associati per eventuali chiarimenti e approfondimenti.

15La UE ha accordato agli Stati membri una proroga delle scadenze per la presentazione delle Domande Uniche PAC e delle Domande di PSR (es Misure Agroambientali) per il 2018: dal 15 maggio si va al 15 giugno.
Il rinvio è quantomai opportuno per la Lombardia, visti i malfunzionamenti del sistema informatico regionale SISCO e le conseguenti difficoltà che stanno incontrando i nostri Uffici nella predisposizione delle Domande.
Ricordiamo che, in ogni caso, resta fissata al 15 maggio la data che le aziende devono prendere a riferimento per dimostrare di avere la conduzione dei terreni, in modo che questi possano essere inseriti in DU 2018 ed abbinati ai titoli.

Interessante e vivace il convegno organizzato a Lodi dalla nostra FIIAF MILOMB, in collaborazione con ERSAF e Regione Lombardia, nonché con il sostegno del Banco Popolare. Proponiamo alcune foto dell’incontro, a cui ha partecipato anche il Presidente Confederale Massimiliano Giansanti.

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