Immagine
Confagricoltura
Milano Lodi e Monza Brianza

 

da sempre al servizio dell'Agricoltura e delle Imprese Agricole

 


alpiniAssociazione Nazionale Alpini e Confagricoltura hanno sottoscritto un contratto che conferisce alla nostra Organizzazione il ruolo di partner ufficiale della 92° Adunata di Milano, in programma il 10, 11 e 12 maggio prossimi. Confagricoltura sarà sponsor dell’evento nelle varie iniziative che lo caratterizzeranno.

In particolare, Confagricoltura -che con il corpo degli Alpini condivide l’amore per il territorio e l’impegno nella sua difesa- fornirà una selezione di prodotti tipici, provenienti dalle aziende associate dei diversi territori. Proprio per promuovere le specificità agricole dei territori e delle aziende associate, delle proprie attività e dei servizi offerti, Confagricoltura avrà uno spazio dedicato all’interno del Villaggio dell’Adunata, al Parco Sempione. Nel corso della manifestazione, saranno poi organizzate iniziative di vario tipo per diffondere la conoscenza dei prodotti agroalimentari tipici.

accPACLa Giunta della Regione Lombardia ha ufficialmente deliberato lo stanziamento di 250 milioni di euro funzionale per erogare l’anticipo regionale PAC per il 2019. La domanda di pagamento dovrà essere presentata contestualmente alla Domanda Unica PAC e l’erogazione partirà dal 15 luglio, dovrà essere terminata entro il 9 agosto e prevedrà il pagamento del 50% del valore dei titoli e del greening. Le somme erogate con l’anticipo regionale rientreranno nel regime degli aiuti de minimis. Non saranno erogati anticipi regionali alle aziende che ricadono nelle seguenti casistiche: aziende con debiti (a prescindere dall’importo del debito); aziende con importi inferiori a 1.500 €; superficie a pascolo; aziende coinvolte come “cedente” in un trasferimento di titoli (ad esempio vendita titoli); aziende prive di antimafia (nel caso gli importi siano superiori a 25.000 euro).

Ricordiamo che la nostra Confagri MILOMB sta organizzando alcuni corsi utili per i titolari delle aziende agricole e per i loro dipendenti; si tratta, ad esempio, dei corsi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e dei corsi per l’’uso dei prodotti fitosanitari; in particolare, il 21 e il 25 febbraio prossimi si terranno corsi per il rinnovo del “patentino fitofarmaci”.
I soci interessati possono rivolgersi al proprio Ufficio di Zona, anche eventualmente per segnalare qualsiasi altra necessità di formazione.

Si avvisano i soci che tengono il Servizio di Contabilità IVA presso la nostra struttura che le Fatture Elettroniche di acquisto e di vendita sono visualizzabili e stampabili nell’ area documentale sezione area contabile su portale di Confagricoltura Milano Lodi e Monza Brianza all’ indirizzo internet https://www.myinfinityportal.it/mipunionservice/jsp/login.jsp, previa richiesta delle credenziali di accesso presso gli Uffici Zona attraverso sottoscrizione di un modulo di richiesta.
Si avvisa inoltre che la consegna del fac simile della fattura di vendita, da compilare e inviare in formato elettronico da parte degli uffici zona al Sistema di interscambio della Agenzia delle Entrate, dovrà essere inviata alle seguenti email sottoelencate in base all’ Ufficio Zona di riferimento:
- Zona Albairate: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- Zona Codogno: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- Zona Lodi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- Zona Melegnano/Melzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- Zona Milano: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E’ programmata per giovedì 20 dicembre prossimo, a Lodi, una conferenza stampa del nostro Presidente Antonio Boselli, che vuole incontrare i giornalisti per fare con loro “il punto” dell’annata conclusa e illustrare le problematiche più urgenti per il nostro settore, da portare all’attenzione non solo delle istituzioni ma anche dei cittadini/consumatori. Coadiuvato dal Direttore Luigi Curti, Boselli farà il quadro della situazione e risponderà alle domande dei giornalisti intervenuti.

Lunedì 17 dicembre si terrà il Consiglio Direttivo della Confagricoltura Milano Lodi e Monza Brianza, cui seguirà, come ogni anno, il Consiglio allargato a tutti i componenti dei Consigli dei nostri 3 Sindacati di Categoria e delle 12 Sezioni di Prodotto; la riunione, a cui parteciperanno anche personalità del mondo istituzionale ed agricolo (al momento hanno dato la conferma della presenza Pietro Foroni, Claudio Pedrazzini e Angelo Ciocca), sarà l’occasione anche per uno scambio di Auguri in vista delle imminenti Festività Natalizie.

La nostra Confederazione sta seguendo attentamente il dibattito sulla Riforma PAC 2021/2027, sia a livello comunitario che nazionale, e sta formulando una propria posizione in merito ai numerosi punti del dossier, a difesa degli interessi delle aziende associate.
Attualmente, l’attenzione è stata focalizzata su 6 aspetti di carattere generale, sui quali Confagricoltura si è espressa come di seguito:
1. mantenimento al livello attuale delle risorse complessive destinate al settore agricolo europeo, senza i paventati tagli;
2. contrarietà alla forte “impronta ambientale” data alla Riforma;
3. contrarietà al meccanismo della “convergenza esterna”, tra Stati membri;
4. perplessità e preoccupazione in merito al meccanismo della “convergenza interna”, tra aziende agricole;
5. contrarietà al “pagamento redistributivo”, alla “degressività” e al “capping”;
6. preoccupazione per il nuovo modello di gestione della PAC/PSR, che prevede una programmazione unica nazionale (PSN): non tanto per un ipotetico rischio di “rinazionalizzazione” della PAC, quanto piuttosto per lo strapotere che avrà la Commissione UE di decidere in merito ai diversi PSN dei vari Stati membri (troppo potere discrezionale e possibilità di ingerenza).

Terminiamo la breve illustrazione delle bozze dei Regolamenti sulla PAC post 2020, che abbiamo iniziato sul nr 15 de “L’Agricoltore”, dedicando questo numero alle norme relative allo Sviluppo Rurale.
Innanzitutto, anche le misure di sviluppo rurale saranno integrate nell’unico PSN (Paino Strategico Nazionale) della PAC (quindi non vi saranno più 20 PSR diversi in Italia).
Poi, la proposta di Regolamento riduce l’attuale elenco pletorico di misure e sottomisure dei PSR (sono circa 70!!), in sole otto tipologie di intervento: impegni agroambientali e climatici; vincoli naturali o vincoli territoriali specifici; svantaggi territoriali specifici; investimenti; insediamento dei giovani e avvio di nuove imprese; gestione del rischio; cooperazione; scambio di conoscenze e informazioni. Dopodichè viene lasciata ampia libertà agli Stati membri di definire le misure e le operazioni per ciascuna delle 8 tipologie di intervento, per realizzare sistemi adatti e aderenti alle esigenze delle singole agricolture nazionali.
La proposta di Regolamento si limita quindi a dettare alcune indicazioni specifiche; eccone alcune: gli Stati membri sono obbligati a prevedere gli impegni agro-climatico-ambientali nei loro PSN, destinandovi almeno il 30% del budget complessivamente previsto per lo sviluppo rurale. Il sostegno per gli investimenti continua a non essere erogabile per alcune spese come l’acquisto di diritti di produzione e titoli all’aiuto e l’acquisto di terreni (tranne quelli acquistati dai giovani tramite strumenti finanziari). Il massimale per l’insediamento dei giovani agricoltori è portato a 100mila euro. Gli Stati membri sono obbligati a prevedere nel PSN la programmazione degli “strumenti per la gestione del rischio”; gli incentivi sono previsti per gli interventi finalizzati a promuovere le assicurazioni agevolate ed i fondi mutualistici, per perdite della produzione o del reddito pari almeno al 20% rispetto alla produzione/reddito medi; il sostegno è pari al 70% dei costi ammissibili; per i fondi mutualistici sono finanziabili anche le spese di costituzione.