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Confagricoltura
Milano Lodi e Monza Brianza

 

da sempre al servizio dell'Agricoltura e delle Imprese Agricole

 


Il prossimo 25 maggio entrerà in vigore il Regolamento UE n. 679/2016 in materia privacy, denominato "Regolamento generale sulla protezione dei dati" (GDPR). Le nuove norme nascono dalla crescente preoccupazione che deriva dai furti e dall'abuso dei dati e delle informazioni personali; inoltre il regolamento comunitario ha lo privacyscopo di uniformare la disciplina sulla materia degli Stati membri.
Pur essendo intervenute in questi mesi delle precisazioni ed istruzioni da parte del Garante, nonché alcune Linee Guida sull’applicazione della nuova normativa da parte di una apposita Commissione costituita a livello comunitario (il c.d. Gruppo “Articolo 29”), molti profili applicativi delle nuove disposizioni restano ancora estremamente dubbiosi. Peraltro, è ancora in itinere il decreto legislativo che dovrebbe coordinare le norme europee con il Codice della privacy attualmente in vigore in Italia (D. Lgs. n.196/2003).
Le nuove disposizioni riguardano da vicino anche le imprese agricole in quanto "titolari del trattamento" dei dati personali del personale dipendente, dei clienti, dei fornitori, etc. Per approfondire l'argomento è possibile scaricare cliccando qui: “circolare”, che riporta gli elementi principali del nuovo "codice della privacy" e qualche elemento operativo utile per l'adeguamento alle norme delle imprese agricole.
I nostri uffici sono a disposizione degli Associati per eventuali chiarimenti e approfondimenti.

15La UE ha accordato agli Stati membri una proroga delle scadenze per la presentazione delle Domande Uniche PAC e delle Domande di PSR (es Misure Agroambientali) per il 2018: dal 15 maggio si va al 15 giugno.
Il rinvio è quantomai opportuno per la Lombardia, visti i malfunzionamenti del sistema informatico regionale SISCO e le conseguenti difficoltà che stanno incontrando i nostri Uffici nella predisposizione delle Domande.
Ricordiamo che, in ogni caso, resta fissata al 15 maggio la data che le aziende devono prendere a riferimento per dimostrare di avere la conduzione dei terreni, in modo che questi possano essere inseriti in DU 2018 ed abbinati ai titoli.

Interessante e vivace il convegno organizzato a Lodi dalla nostra FIIAF MILOMB, in collaborazione con ERSAF e Regione Lombardia, nonché con il sostegno del Banco Popolare. Proponiamo alcune foto dell’incontro, a cui ha partecipato anche il Presidente Confederale Massimiliano Giansanti.

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CONVEGNO

La Federazione Italiana Impresa Agricola Familiare di MILOMB -in collaborazione con ERSAF e Regione Lombardia, nonché con il sostegno del Banco Popolare- ha organizzato un convegno finalizzato ad avvicinare gli studenti al mondo dell’agricoltura e dell’agroalimentare. L’intento è quello di “aprire una finestra” sul nostro settore a beneficio dei giovani, che sono i “consumatori di domani”.
A discuterne sono state chiamate figure di spicco del mondo dell’agricoltura, dell’istruzione e dell’agroalimentare, a cominciare dallo chef Gianfranco Vissani, che interloquirà con il Preside di Veterinaria dell’Università Statale di Milano Giuseppe Sironi e con il nutrizionista Nicola Sorrentino. Graditissimo e prestigioso ospite, il Presidente Confederale Massimiliano Giansanti. Per l’intervento di chiusura del convegno è stato chiamato il neo-Assessore all’Agricoltura Fabio Rolfi. In veste di moderatore è stato chiamato il giornalista Donatello Sandroni, già conosciuto dai nostri soci in occasione dell’Assemblea annuale di fine marzo.
Il convegno sarà anche l’occasione per illustrare il progetto didattico realizzato ormai da due anni dalla nostra FIIAF MILOMB presso alcune Scuole Superiori delle nostre Province.
Al termine dell’incontro non mancherà una degustazione di prodotti tipici della nostra Regione.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!!

BoselliA

 Bottoni

Il Presidente Antonio Boselli

Paolo Bottoni

“Gentiluomo dell’agricoltura 2018

 sandroni

 

 Ciocca

 

Il Giornalista Donatello Sandroni L’Europarlamentare Angelo Ciocca 

 Foroni

 

Lasagna

 

Il Consigliere Reg. le Pietro Foroni e il pubblico Il Vicepresidente Confederale Matteo Lasagna

ogmNon c’è nessuna evidenza di rischio per la salute umana, animale o ambientale dal mais transgenico, ossia geneticamente modificato con geni di altre specie. Lo ha indicato il primo studio che ha raccolto dati relativi a 21 anni di coltivazioni in tutto il mondo, pubblicato sulla rivista Scientific Reports e coordinato dall’Italia, con l’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’Università di Pisa.
La nostra Organizzazione ha sempre sostenuto che, sugli Ogm, serve un approccio laico e aperto e comunque la scienza deve essere lasciata libera di studiare e sperimentare. Vent’anni di divieti hanno portato a perdite consistenti nelle rese e nel reddito degli agricoltori italiani. A questo punto è necessario che in Italia venga rivista la norma che vieta la coltivazione di Ogm, peraltro già ampiamente usati nella filiera di produzione delle nostre Dop. Senza restare prigionieri di un dibattito ideologico che non ci porta da nessuna parte, ora è fondamentale cambiare passo e lasciare la possibilità della sperimentazione in campo.

Ricordiamo che Confagricoltura offre ai propri soci ormai da 4 anni un Servizio Assicurazioni a cui ci si può rivolgere per consulenze e preventivi gratuiti. I nostri brokers sono a disposizione dei Soci, presso gli Uffici Zona.

Milano, 16 febbraio 2018

Comunicato stampa

I DATI DI UNO STUDIO DI SCUOLA SANT’ANNA E UNIVERSITÀ DI PISA

Ogm, nessun rischio per ambiente e salute

Boselli: “Ora in Italia si cambi passo”

Il presidente di Confagricoltura Lombardia: “Si riprendano sperimentazione in campo e ricerca di nuove tecniche di coltivazione”